Per la scelta dello Specialista, la prima e più ovvia considerazione è recarsi dal medico di base che può consigliare da chi andare. Il sistema, tuttavia, non è privo di rischi: questo è un sistema restrittivo ed influenzato dalla cultura del medico di base e (importante) da eventuali accordi personali che gli Specialisti possono prendere con il medico di base.

La seconda opzione può essere rivolgersi ad una Struttura ospedaliera pubblica, un ospedale molto rinomato, dove tuttavia, dato l’attuale sistema di reclutamento dei medici (concorsi spesso non meritocratici, nomine politiche etc), la possibilità di trovare una persona poco competente è percentualmente non irrilevante. Inoltre, per l’infertilità di coppia, la maggior parte dei Medici che si occupano correttamente di Medicina della Riproduzione si trovano nel privato (ad esempio nella Regione Lazio il totale dei Centri PMA è 54, di cui ben 43 privati, e solo 11 pubblici. In alcuni casi, lo stesso Medico è il Responsabile di più di un Centro di PMA, a volte localizzato nella stessa città (Roma) e in alcuni casi nello stesso quartiere di Roma. Nella maggior parte dei casi, nel pubblico, lo stesso Medico appare Responsabile anche di un Centro privato, spesso localizzati nella stessa città (Roma) o nel Lazio. Rivolgersi ad un Centro ospedaliero può quindi non essere la strategia vincente.

Chiedere ad un amico o conoscente medico, badare al passaparola e alle esperienze di conoscenti che si sono trovati bene hanno anch’essi i loro limiti. Del resto nessuno ha fatto il giro di tutti gli specialisti della città. Chiedere consiglio ad altri medici, ad esempio il proprio ginecologo, non esclude la possibilità (frequente) che si instaurino dei rapporti (a volte, raramente per la verità, fraudolenti) tra specialista e Specialista di Medicina della Riproduzione.

Una buona strategia è andare da un Medico che è veramente specialista in quella patologia: quindi se si ha un problema di Infertilità, non basta andare da un ginecologo o un andrologo, bisogna andare da uno Specialista che si occupa di Patologia della Riproduzione Umana. In pratica non bisogna andare da uno Specialista generico, dove magare va tanta gente, con patologie più frequenti, ma bisogna andare da uno Specialista che magari vede poca gente, ma molto selezionata per una patologia. L’infertilità di coppia ha una prevalenza del 14%, una coppia su 7.

Alla fine, Internet, se correttamente usato, può essere una fonte molto professionale e affidabile per la scelta del medico. Diamo alcuni consigli per la scelta in 6 semplici passi.

  1. verificare che il medico risulti iscritto all’Ordine. Il motore di ricerca della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri consente di verificare le sue credenziali
  2. Verificare l’entità del suo curriculum che deve essere presente sul sito.
  3. Verificare quali Istituzioni, in Italia e sopratutto all’estero, ha frequentato ed il prestigio delle stesse Istutuzioni (ospedali, centri di ricerca, etc).
  4. Verificare se ha esperienza in varie e diverse Istituzioni: all’estero, un medico che “nasce e muore” nello stesso ospedale è mal visto, vuol dire che nessun altro ospedale si è interessato a lui
  5. Verificare semplicemente se ha svolto e svolge attività scientifica (pubblicazioni, ricerca). Il sito di Pubmed consente, inserendo il cognome e l’inziale del nome, di verificare il numero e la qualità delle pubblicazioni
  6. Soprattutto, andare a trovare il medico almeno la prima volta, per rendersi conto personalmente della capacità di rapporto umano, della competenza, della franchezza, dell’onestà professionale.