Come avviene l’ovulazione in natura

L’ovocita ha la stessa età della madre in quanto l’organismo femminile riceve una dotazione fissa di precursori degli ovociti durante la vita fetale.

Infatti il feto femmina riceve a circa metà del suo sviluppo 7 milioni di precursori degli ovociti, che già alla nascita si sono ridotti a circa 2 milioni e, all’epoca del primo ciclo mestruale (menarca) questi sono ridotti a 250.000.

Il fatto che l’età dell’ovocita sia esattamente quello della madre giustifica il perché, se una donna ha la gravidanza tardivamente, l’embrione può risultare affetto da problemi genetici e cromosomici.

L’ovocita è “invecchiato”

Alla pubertà, la ragazza comincia ad ovulare, cioè un ovocita matura in media per ogni ciclo ovulatorio e, alla fine dello sviluppo, viene rilasciato alla superficie dell’ovaio. Il processo ovulatorio è piuttosto complesso e dipende da delicate interazioni ormonali tra una ghiandola che si trova alla base del cervello (ipofisi) e le ovaie. Una volta emesso, l’ovocita viene catturato dalla tuba (Tuba di Falloppio), mediante un processo attivo mediato dalla fimbria tubarica, che si muove abbracciando l’ovaio in seguito a stimoli ormonali. La tuba è un condotto rivestito all’interno di un delicato strato di cellule che possiedono strutture ciliate che spingono l’ovocita e poi l’embrione verso la cavità uterina.

Dove avviene l’ovulazione in natura ?

L’ovocita si deposita nella porzione ampollare della tuba, dove avviene l’incontro con lo spermatozoo, che dà origine all’embrione.

Una volta avvenuta la fusione delle due membrane cellulari, la cellula unificata possiede per qualche tempo due nuclei separati (uno di derivazione femminile, l’altro maschile, i pronuclei) che ad un certo punto si fondono dando origine ad un organismo unico, il cui patrimonio genetico sarà diverso da quello di qualsiasi altro organismo concepito ed irripetibile, unico.

La cellula comincia quindi a replicare, cioè a dividersi in due, quattro, otto cellule e quando sono trascorsi circa 5 giorni, l’embrione arriva, sospinto dalle ciglia tubariche, nell’utero dove l’embrione si impianta e cresce per 9 mesi fino al parto.