La stimolazione ovarica

La tecnica delle fecondazione in provetta (in vitro) è stata sviluppata negli anni ’70 del secolo scorso. Può differire lievemente da clinica a clinica, ma il primo step consiste nella stimolazione ovarica (detta tecnicamente iperstimolazione ovarica controllata).
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    Il monitoraggio ecografico e ormonale e la stimolazione ovarica

Il monitoraggio ecografico e ormonale e la stimolazione ovarica

Il monitoraggio ecografico della stimolazione ovarica consente infatti di valutare l’adeguatezza della crescita follicolare e somministrare lo stimolo ovulatorio in modo corretto, 35-36 ore prima del prelievo ovocitario.
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    Il prelievo ovocitario (pick up) e la fecondazione FIVET o ICSI

Il prelievo ovocitario (pick up) e la fecondazione FIVET o ICSI

Il prelievo ovocitario (pick up) viene eseguito in anestesia locale o in sedazione praticata dall’anestesista, presente in sala durante l’intera procedura. Il pick up ha una durata media di 10-15 minuti e viene effettuato inserendo in vagina una sonda ecografica simile a quella usata per i monitoraggi follicolari, ma dotata di una guida all'interno della quale scorre un ago.

Degenza e dimissione dopo il prelievo ovocitario

La degenza dopo il prelievo ovocitario dura in genere un paio di ore, ed è di tipo ambulatoriale nella maggior parte dei casi. In caso di perdita di sangue, o eccessivi dolori, il medico potrà disporre un ricovero in day hospital, in genere fino alla sera.

Il transfer embrionale

In genere, presso Donnamed, il transfer avviene al giorno 5 di sviluppo embrionale allo stadio di blastocisti. E' questo lo stadio in cui la natura ha previsto che l'embrione impianti in utero, mentre nei giorni precedenti si trova nella tuba. Solo gli embrioni validi riescono a percorrere tutto il tragitto tubarico ed entrare in utero, cosa che avviene dopo circa 4 giorni e mezzo dalla fertilizzazione.