Sei rimasta incinta con la procreazione assistita ? Hai effettuato il transfer di embrioni circa 2 settimane fa e vuoi sapere come si fa il calcolo della settimana di gravidanza con FIVET? Non riesci a capire a che settimana di gravidanza sei?

Niente paura ! Gruppo Donnamed® ti aiuta nel calcolo della settimana di gravidanza con FIVET. In questo modo potrai sempre disporre della settimana gestazionale in cui sei. Prima però ti spiego come si fa il calcolo della settimana di gravidanza che si ottiene in natura a letto.

L’argomento è un pochino complesso, ma ce la possiamo fare. Allora, iniziamo!

Cosa accade in natura

In natura l’ovulo (ovocita), in genere uno solo, viene fertilizzato dal gamete maschile nella parte più laterale della tuba di Falloppio, quella cioè più vicina all’ovaio. Se l’uovo viene fecondato, l’embrione inizia la sua crescita e permane nella tuba per circa 4 giorni e mezzo. Dopo entra in utero per l’impianto intorno al 5° giorno di crescita.

Per una semplice convenzione, la gravidanza in natura viene datata a partire dalla data del primo giorno dell’ultimo ciclo mestruale. Perchè? Semplice, perchè in epoca pre-ecografia e pre-beta hCG, la donna ricordava facilmente la data dell’ultima mestruazione e di non aver più avuto il ciclo da allora. Quando si accorgeva di essere incinta, passavano spesso settimane e anche mesi. Tanto più che alcune donne continuano ad avere un finto ciclo mestruale (“marcano”) ogni mese anche in gravidanza.

Il calcolo della settimana di gravidanza in natura si faceva (e si fa ancora) a partire dall’ultimo ciclo mestruale.

Il ciclo ovulatorio nella donna

La donna ovula mediamente a metà del ciclo mestruale, cioè circa 14 giorni dopo la data dell’ultima mestruazione. Questo solo se ha i cicli abbastanza regolari di 28 giorni circa. Se il ciclo viene ogni 32 giorni, la donna ovula dopo circa 18 giorni dall’ultima mestruazione (32-14 giorni=18 giorni). La donna ovula infatti circa 2 settimane prima del successivo ciclo mestruale. Non sappiamo con certezza dopo quante settimane e giorni dopo il ciclo mestruale ovulerà. Solo se il ciclo mestruale ha un intervallo di 28 giorni precisi, la donna ovulerà più o meno 14 giorni dopo il ciclo mestruale.

Quando la donna ovula, si considera per convenzione che quel giorno sia più o meno il giorno in cui l’embrione impianta nell’utero. In realtà non è proprio così ! Comunque facciamo finta che l’embrione impianti in utero lo stesso giorno dell’ovulazione. In questo caso, visto che per convenzione si è iniziato a calcolare la settimana di gravidanza partendo dall’ultimo ciclo mestruale, l’embrione è 2 settimane più “giovane” rispetto alle settimane calcolate dall’ultimo ciclo. In altri termini, il bambino non ha la stessa età calcolata dall’ultimo ciclo mestruale. Ne ha circa 2 settimane meno, perchè l’embrione arriva nell’utero per convenzione a metà di un ciclo di 28 giorni, cioè al giorno dell’ovulazione.

Per essere però più precisi, come abbiamo visto, l’embrione arriva quasi una settimana dopo la fecondazione nell’utero e questo complica tutti i calcoli. Ma, per motivi clinici, cioè per datare inizialmente la gravidanza, la data dell’ultimo ciclo va bene ! Da quel momento, tutti i calcoli di crescita del bambino, lunghezza degli arti, etc, saranno fatti come se il bambino abbia una età calcolata dall’ultimo ciclo, ma in realtà il bambino è due settimane circa più “giovane”.

Cosa accade dopo il trasferimento degli embrioni nella FIVET

Ipotizziamo che hai fatto il trasferimento degli embrioni precisamente 4 settimane fa. Quindi gli embrioni, già pronti, sono entrati nell’utero 4 settimane fa.

Il tempo di impiantare nella parete dell’utero va da 2-3 giorni al giorno stesso. Gli embrioni a 2 o 3 di sviluppo “galleggiano” 2-3 giorni  nell’utero senza impiantare. Non hanno infatti gli apparati per attecchire. Non hanno principalmente le cellule che li circondano, dette cellule del trofoblasto. Se invece hai trasferito embrioni al 5° o 6° giorno di sviluppo (blastocisti), le cellule del trofoblasto sono presenti e l’embrione può impiantare la sera stessa del transfer.

Queste cellule del trofoblasto contengono delle proteine, dette enzimi litici, che scavano della parete dell’utero per crearsi una nicchia di impianto. Se sei fortunata, la trovano. Scavando, gli embrioni possono incontrare dei vasi sanguigni e provocare una perdita di sangue. Potresti confondere la perdita di sangue con una mestruazione e pensare al fallimento del ciclo di FIVET. Invece, può essere un buon segno.

Calcolo della settimana di gravidanza con FIVET

Torniamo ai nostri calcoli. Se hai trasferito gli embrioni circa 4 settimane fa, il futuro bambino ha una età di circa 4 settimane.  La gravidanza viene però datata di 6 settimane. Perchè? Semplice ! Tutti i dati a nostra disposizione si riferiscono all’ultima mestruazione, perchè nelle gravidanze spontanee ottenute a letto, così si fa.

Tuttavia, occorre essere più precisi. In realtà l’embrione è stato trasferito già un pò “invecchiato”: sono i giorni che ha trascorso in laboratorio. Quando l’embrione viene trasferito nell’utero è già cresciuto di 2-3 giorni (transfer al giorno 2 o 3) oppure di 5-6 giorni (transfer di blastocisti). Quindi come si fa con precisione il calcolo della settimana di gravidanza con FIVET?

Come si fa il calcolo della settimana di gravidanza con FIVET in Donnamed®

Inizialmente il calcolo della settimana di gravidanza con FIVET viene fatto aggiungendo alle settimane che sono passate dal trasferimento degli embrioni altre due settimane. Quindi, tornando ai calcoli del nostro caso, se hai trasferito gli embrioni circa 4 settimane fa, in un primo tempo il calcolo della settimana di gravidanza con FIVET è di 6 settimane.

Poi però quando arriviamo intorno alla 8° settimana di gravidanza, andiamo ad eseguire una ecografia vaginale. In questo modo misuriamo la lunghezza dell’embrione dalla testa all’osso sacro e i diametri della camera gestazionale dove il bambino è contenuto. La lunghezza dell’embrione si chiama CRL dall’inglese Crown-Rump Length.  Confrontiamo questi valori con le tabelle nella quali ad ogni CRL corrisponde precisamente il calcolo della settimana di gravidanza con FIVET. Il presupposto (vero) è che in queste primissime fasi della gravidanza gli embrioni hanno tutti la stessa lunghezza dalla testa all’osso sacro. Cioè tutti gli embrioni sono lunghi uguali dalla testa all’osso sacro, indipendentemente dall’altezza e dalla caratteristiche dei genitori. Certo, se i genitori sono cinesi le cose cambiano, ma per quello ci sono tabelle apposite.

In questo modo il calcolo della settimana di gravidanza con FIVET è pronto ed è preciso.


Questo articolo non intende sostituire il consiglio del Medico. Non devi usare questa informazione per diagnosticare o trattare problemi di salute o condizioni patologiche. Consulta sempre il tuo Medico prima di cambiare trattamento, abitudini, assumere supplementi alimentari o farmaci, o iniziare terapie.


DOTT. ANGELO TOCCI

Angelo Tocci è un Medico Chirurgo (iscrizione albo n° 1870), Specialista in Ginecologia ed Ostetricia, e Andrologia e Sessuologia. Dirige il Gruppo Donnamed® che si occupa da 20 anni di sterilità di coppia e di malattie da virus del papilloma HPV maschile e femminile. E’ Socio dell’ American Society for Reproductive Medicine, della European Society of Human Reproduction and Embryology, della Società Italiana di Andrologia e Medicina della Sessualità e della European Academy of Andrology. Ha lavorato presso il Policlinico Gemelli dell’Università Cattolica di Roma, presso l’Unità di Ricerca INSERM U80 dell’Università Claude Bernard a Lione (Francia) e al Queen Charlotte’s and Chelsea Hospital dell’Imperial College di Londra (UK).