Infertilitą e procreazione assistita a Roma
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Il nostro Laboratorio si attiene, nello studio del liquido seminale, alla più recente classificazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità pubblicata nel 2010. Sono stati infatti pubblicati i nuovi valori di riferimento che l’Organizzazione Mondiale della Sanità adotta da quest'anno.
In uno studio pubblicato questo mese su Fertility and Sterility, non è dimostrata l'associazione tra mutazioni del fattore V Leiden (trombofilia) e il fallimento dell'attecchimento nella fecondazione in vitro. Anzi, sebbene in modo non significativo statisticamente, sembra esserci un trend di maggiore successo in donne con mutazione del fattore V.
Una recente metanalisi pubblicata dalla Cochrane stabilisce che non c'è evidenza che il riposo a letto dopo il transfer migliori il tasso di gravidanza clinica rispetto alla immediata deambulazione.
In un lavoro pubblicato in Fertility and Sterility novembre 2009 si riporta che, su quasi 62.000 nati da procreazione assistita ed analizzati per il tasso di malformazioni, il rischio di malformazione è una volta e mezzo superiore rispetto ai nati naturali.
In uno studio pubblicato su Human Reproduction, è stato analizzato l’effetto dell'espressione spermatozoaria del CFTR (regolatore della conduttanza transmembrana) sulla capacità fecondante degli spermatozoi.